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Domaine Blard et Fils

Blanc de Savoie · Bianco · Savoia

Il Face Nord è la cuvée nature per eccellenza del Domaine Blard & Fils, l'etichetta che Thomas ha scelto per esplorare senza reti la Jacquère nella sua forma più libera e autentica.

Il nome evoca con precisione la morfologia del terroir: un coteau esposto a Nord, in ombra rispetto ai versanti più soleggiati dell'Apremont, caratterizzato da condizioni di maturazione più lente e conservative.

Classificato come Vin de Savoie AOP, è prodotto al 100% da uve Jacquère provenienti da vigne vecchie, senza alcuna aggiunta di solforosa in nessuna fase — né in vinificazione né all'imbottigliamento — e prevede una parte di macerazione sulle bucce che segna una rottura stilistica netta rispetto alle altre cuvée bianche dell'azienda.

È un vino pensato per chi conosce già la Savoia e desidera spingersi oltre: più ampio, più morbido e dotato di una complessità aromatica del tutto inaspettata, capace di sorprendere anche chi ritiene di aver già esaurito l'intero repertorio espressivo della Jacquère.

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Dettagli tecnici

Annata
2023
Formato
0,75
Alcol
11,5%
Affinamento
Acciaio
Temperatura di servizio
8-10 °C

Il Face Nord nasce nel comune di Les Marches, in Savoia, ai piedi del massiccio della Chartreuse, sugli stessi suoli argilo-calcari originati dall'éboulement del Mont Granier del 1248 che caratterizzano l'intero domaine. La specificità parcellare di questa cuvée risiede nella sua particolare esposizione: a differenza dei versanti del Brut Alpin e dell'Apremont Cuvée Thomas orientati a sud-est con insolazione massima, il Face Nord nasce su un coteau esposto a Nord — letteralmente la "faccia nord" rispetto all'asse solare predominante della denominazione — che garantisce una maturazione più lenta, temperature diurne più contenute e una conservazione naturale dell'acidità.

I suoli sono argilo-calcari con presenze di marne e detrito fine; la ridotta insolazione diurna porta a una concentrazione aromatica differente rispetto ai versanti più caldi, traducendosi in una minore immediatezza fruttata a favore di una maggiore profondità e struttura. Il vitigno è la Jacquère al 100%, in purezza, proveniente da vigne vecchie che nel contesto del domaine Blard raggiungono e superano i 40-60 anni di età media. La selezione parcellare è severa e il criterio determinante è proprio l'età delle viti, che garantisce radici profonde, rese contenute e una concentrazione della materia prima impossibile da replicare su impianti giovani.

La viticoltura è rigorosamente biologica, senza input chimici di sintesi e con una vendemmia interamente manuale. La caratteristica che distingue il Face Nord da tutte le altre cuvée bianche dell'azienda è la scelta della vinificazione in regime nature integrale: non vi è infatti alcuna aggiunta di solforosa in nessuna fase, né in vinificazione né all'imbottigliamento. Si tratta di una delle produzioni più impegnative del domaine, che richiede uve in perfetto stato sanitario e una conduzione in cantina di massima precisione.

La tecnica prevede inoltre una parte di macerazione sulle bucce — dalla durata variabile a seconda dell'annata — che apporta una struttura tannica delicata, estratti polisaccaridici e una complessità aromatica che supera i limiti ordinari del vitigno vinificato in bianco. La fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni in vasche d'acciaio inox, dove si svolge anche l'affinamento per circa 6 mesi sulle fecce fini, senza travasi frequenti. Il vino viene infine imbottigliato senza filtrazione grossolana.

Sul piano visivo, il Face Nord si distingue immediatamente per una veste più carica: un giallo paglierino con riflessi dorati, talvolta leggermente velato in funzione del millesimo e del lotto. Al naso si rivela ampio e complesso, aprendosi su note di tiglio secco, cera d'api, frutta a polpa gialla matura, un'insolita componente di ananas e frutta esotica portata in dote dalla macerazione, il tutto sostenuto da una mineralità salina di fondo.

In bocca, la macerazione introduce tannini delicatissimi che si percepiscono come una texture soyeuse e persistente. Il vino è ampio e pieno, con un'acidità presente ma splendidamente arrotondata rispetto all'Apremont, e un finale lungo caratterizzato da note di erbe alpine, limone candito e un retrogusto amaricante di grande eleganza.

È un vino che richiede aerazione: si consiglia di aprire la bottiglia almeno un'ora prima del servizio o di utilizzare un decanter. La temperatura di servizio ideale è compresa tra i 10 e i 13°C, con un potenziale di guardia che si esprime ottimamente fino al 2027-2028 nei millesimi più strutturati.

Il vino che mi ha fatto innamorare di questa cantina. Assaggiato per caso in una bottega in cui si cucinano solo formaggi, la sua freschezza e la sua mineralità sembrano essere in totale simbiosi con la grassezza dei latticini.

Gli abbinamenti ideali includono pesci di lago in preparazioni elaborate, trota alle mandorle, gratins savoyards, pasta al burro e salvia, e formaggi a pasta semi-dura come Reblochon e Tomme de Savoie.

Si rivela perfetto con tutti i piatti della cucina alpina in cui la struttura morbida del vino sa dialogare in perfetta armonia con i grassi naturali dei prodotti di montagna.

Nakama Wine

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