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Le uve provengono da un vigneto impiantato nel 2012, situato a circa 210 metri s.l.m. su suoli limosi-argillosi ricchi di ferro.
La gestione agronomica è orientata alla sostenibilità, senza concimazioni e con il solo utilizzo di sovesci.
Dopo la vendemmia di fine agosto, il vino fermenta in cemento e affina in acciaio per 8 mesi.
La filosofia produttiva esclude l’uso di chiarifiche, preservando l’integrità del vino fino all’imbottigliamento di maggio.
Il Cascinotta 2022 è un Emilia Bianco IGT prodotto dall'azienda Cascinotta di Rizzolo, caratterizzato da una distintiva macerazione sulle bucce.
Proviene da vigneti situati in Val Nure (Loc. Cascinotta e Podere Cà Preda), impiantati nel 2012 su suoli limosi-argillosi non calcarei, ricchi di ferro e tipici delle Terre Rosse Antiche.
La vigna, posta tra i 200 e i 215 metri s.l.m., è gestita secondo criteri di sostenibilità: si utilizzano solo zolfo e minime quantità di rame, escludendo concimazioni a favore del sovescio.
L'uvaggio è composto per il 60% da Malvasia di Candia Aromatica e per il 40% da Ortrugo.
La vendemmia si è svolta a fine agosto 2022. Il processo di vinificazione prevede la pigia-diraspatura seguita da una macerazione sulle bucce in cemento per 11 giorni.
La fermentazione avviene in cemento, mentre l'affinamento si protrae in acciaio per 13 mesi.
Il vino non subisce né chiarifiche né filtrazioni, preservando integralmente il suo carattere originario.
L'imbottigliamento è stato effettuato a ottobre 2023, per una produzione complessiva estremamente limitata di 1.100 bottiglie.
Bottiglie che parlano la stessa lingua.
Un macerato ottenuto dai vitigni principi dei Colli Piacentini. Il risultato è un vino non estremo ma con una struttura superiore, derivata dai tannini della Malvasia Aromatica di Candia.
La bevibilità è mantenuta fresca dalle sapienti mani di Vittorio, che ha saputo equilibrare con maestria la macerazione con la tipicità varietale dei due vitigni coinvolti.
Da provare in abbinamento con risotto alle ortiche e gel di agrumi.