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Continua lo ShoppingCrémant de Savoie · Metodo Classico · Metodo Charmat · Savoia
Il Brut Alpin è la cuvée effervescente del Domaine Blard & Fils, nata dalla visione di Thomas Blard che, forte della sua esperienza maturata in Champagne, ha sviluppato una linea di spumanti capaci di rivaleggiare con i grandi riferimenti della méthode traditionnelle francese.
Si tratta di un Crémant de Savoie AOP — l'ottava e ultima AOC crémant riconosciuta in Francia, ottenuta solo nel 2015 — prodotto dall'assemblaggio di Jacquère e Chardonnay coltivati sul terroir degli Abymes, ai piedi del Mont Granier.
Classificato come Brut Nature a zero dosaggio, il Brut Alpin è uno spumante secco, preciso e profondo, caratterizzato da una bolla fine e da una freschezza puramente alpina che lo rendono immediatamente riconoscibile.
Non è un vino di compromesso né una produzione accessoria: rappresenta il manifesto progettuale di un vignaiolo che conosce intimamente la Champagne, ma sceglie consapevolmente di esprimere l'anima più autentica della Savoia.
Il Brut Alpin nasce sul terroir des Abymes, nel comune di Les Marches, ai piedi del massiccio della Chartreuse in Savoia. Come per tutte le cuvée del domaine, i suoli sono argilo-calcari originati dall'éboulement del Mont Granier del 1248, composti da detriti fini, marne e fossili di crostacei, con un'esposizione a sud-est che garantisce un'insolazione prolungata dall'alba fino a sera. Il vigneto è in pendenza, con filari orientati est-ovest.
L'assemblaggio è composto da Jacquère al 60%, Chardonnay al 20% e 20% di Pinot Nero, una proporzione perfettamente coerente con il disciplinare del Crémant de Savoie AOP. Questa denominazione — l'ottavo e ultimo crémant francese riconosciuto dall'INAO, ufficializzato nel settembre 2015 — impone infatti un minimo del 40% di Jacquère sui cépages bianchi savoyardi, mentre lo Chardonnay non può superare il 40% dell'assemblaggio totale. La cuvée Brut Alpin è una delle etichette che Thomas ha sviluppato portando in Savoia la cultura spumantistica acquisita durante la sua esperienza in Champagne.
In vigna la coltura è ragionata, con una vendemmia manuale obbligatoria per disciplinare e una raccolta in cassette forate da 30 litri, scelta fondamentale per preservare l'integrità delle uve e prevenire ossidazioni o macerazioni involontarie prima della pressatura.
In cantina la vinificazione segue il protocollo rigoroso della méthode traditionnelle: pressatura soffice con selezione dei mosti, fermentazione alcolica lunga e a freddo, e affinamento dei vini base per 6 mesi sia in vasche d'acciaio sia in fusti di rovere. La prise de mousse avviene con un affinamento sulle latte di minimo 18 mesi, con alcune referenze che raggiungono i 24-36 mesi a seconda dell'annata.
Il vino è classificato come Brut Nature a zero dosaggio: non vi è alcuna aggiunta di liqueur d'expédition dopo il dégorgement. Questa scelta produttiva richiede una materia prima di qualità elevata e una padronanza tecnica impeccabile, poiché non è presente alcuno zucchero residuo a bilanciare eventuali imperfezioni.
Sul piano visivo lo spumante si presenta con una veste oro giallo limpida, impreziosita da riflessi dorati e da una mousse fine e persistente. Al naso si rivela aromatico e delicato, aprendosi su note di acacia, fiori bianchi, mandorla, bergamotto, pesca e pietra focaia.
In bocca l'attacco è fresco e netto; la bolla è fine e gourmand, mentre la progressione si sviluppa tesa e minerale con note di aubépine, agrumi e un finale lungo e spiccatamente salino. La componente dello Chardonnay apporta struttura e una leggera nota briosciata, mentre la Jacquère garantisce freschezza, leggerezza alcolica e la caratteristica firma minerale alpina, per una gradazione complessiva del 12,5%.
Bottiglie che parlano la stessa lingua.
Un Crémant che strizza chiaramente l'occhio alla Champagne, regione dove Thomas ha studiato e lavorato per molti anni. Il dosaggio a zero grammi su litro di zucchero esalta al massimo la naturale acidità e la profonda sapidità del prodotto.
La temperatura di servizio ideale è compresa tra gli 8 e i 10°C. Il Brut Alpin si dimostra un vino trasversale e gastronomico per eccellenza: perfetto per il momento dell'aperitivo, si abbina con grande eleganza a crostacei, molluschi, pesci di lago, carpaccio di capesante, carni bianche e formaggi alpini a pasta dura come il Beaufort e l'Abondance.
La sua spiccata identità le consente inoltre di accompagnare con piacere l'intero pasto, incluse quelle preparazioni più ricche o strutturate che normalmente metterebbero in seria difficoltà uno spumante meno minerale.