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Continua lo ShoppingMaroggia · Rosso · Nebbiolo · Lombardia
Ottenuto da uve Nebbiolo (90%), Merlina (5%) e Rossola (5%) selezionate manualmente a metà ottobre.
La vinificazione prevede una macerazione di 7–10 giorni in acciaio senza controllo termico e una fermentazione malolattica conclusa a fine inverno.
Il vino segue un lungo affinamento di 36 mesi in botti di rovere, durante il quale le colmature avvengono con lo Sforzato, e almeno 6 mesi in bottiglia.
Il Maroggia Riserva 2021 rappresenta la massima declinazione d’eccellenza dell’azienda Assoviuno, un vino di grande struttura prodotto sotto la prestigiosa denominazione Valtellina Superiore D.O.C.G..
La base ampelografica è costituita da un blend selezionato di Nebbiolo (90%), arricchito dai vitigni autoctoni Merlina (5%) e Rossola (5%).
Le uve sono coltivate su pendii con esposizione a Sud e Sud-Est, a un’altitudine variabile tra i 250 e i 500 metri s.l.m., su terreni caratterizzati da una composizione franco sabbiosa a tessitura sciolta.
La produzione si fonda su un patrimonio viticolo storico, con impianti risalenti al 1950, 2001 e 2003, gestiti con sistemi di allevamento ad archetto valtellinese e Guyot.
Per garantire la concentrazione necessaria a una Riserva, la resa è rigorosamente limitata a soli 35 q/ha.
Il processo in cantina inizia con la raccolta manuale e la cernita dei grappoli a metà ottobre, seguite da una macerazione sulle bucce di 7–10 giorni in acciaio senza controllo termico.
La fermentazione malolattica viene completata naturalmente entro la fine dell’inverno.
L’elevazione del Maroggia Riserva è particolarmente prolungata per favorire una complessa evoluzione terziaria, prevedendo un affinamento in botti di rovere per 36 mesi.
Dopo l’imbottigliamento, il vino riposa in vetro per almeno ulteriori 6 mesi.
Il risultato è un rosso di notevole corpo e personalità, con un tenore alcolico del 14%.
Bottiglie che parlano la stessa lingua.
La sottozona Maroggia è spesso sottovalutata e poco conosciuta, nonostante la sua storicità e l’elevata qualità dei suoi vini.
L’impegno di Matteo Tarotelli di Assoviuno è da sempre quello di valorizzare al meglio questa sottozona, i cui vini ne rappresentano l’emblema.
Il Maroggia Valtellina Superiore Riserva è un vino strutturato e complesso, ottenuto attraverso un lungo affinamento e colmature delle botti effettuate con lo Sforzato.
Al naso si presenta come un tripudio di frutti e spezie; nonostante la complessità, mantiene un palato fresco e dinamico, che invita continuamente al sorso.
L’abbinamento perfetto è con i pizzoccheri e il filetto di cervo alla brace.