Il tuo carrello è vuoto
Continua lo ShoppingRosso · Dolcetto · Piemonte
Fermentazione con lieviti indigeni in acciaio a temperatura moderata (22–24°C).
Macerazione breve di circa 8–10 giorni per preservare l’aromaticità varietale e la morbidezza tannica.
Svolgimento della fermentazione malolattica naturale.
Affinamento in acciaio e successivamente in bottiglia per 6–8 mesi, senza passaggio in legno nuovo.
Il Dogliani DOCG di Lapo Berti rappresenta un’interpretazione rigorosa e “old school” del vitigno Dolcetto, concepita per sfidare l’idea di vino immediato e puntare su verticalità, struttura e una longevità inusuale per la tipologia.
Nasce da un assemblaggio di vigne storiche tra i 20 e i 60 anni nei cru San Giorgio (che conferisce potenza e tannino dai suoli limosi) e San Luigi (che apporta eleganza dai terreni più argillosi), frutto di un’agricoltura biologica e rese estremamente basse.
In cantina la filosofia di Lapo Berti si traduce in un intervento minimo: la fermentazione è affidata esclusivamente a lieviti indigeni e la macerazione si protrae per circa tre settimane, permettendo un’estrazione profonda dell’anima terrosa del vitigno.
L’affinamento avviene rigorosamente in acciaio, scelta fondamentale per preservare la purezza del frutto ed evitare che il legno ne alteri l’identità varietale.
Il profilo organolettico riflette questa coerenza produttiva: il colore è un rubino profondo con riflessi violacei, mentre il bouquet si apre su note di mora, prugna e fichi, evolvendo verso sentori di liquirizia, cuoio e tabacco.
Al palato si distingue per una trama tannica fitta e vibrante, bilanciata da ottima sapidità e dal tipico finale ammandorlato.
Prodotto in quantità estremamente limitate, spesso inferiori alle 1.500 bottiglie.
Bottiglie che parlano la stessa lingua.
Come dice Lapo Berti: “a me hanno insegnato che il vino è buono se è bilanciato”.
Questo vino rappresenta pienamente le sue parole, con una combinazione di acidità travolgente e frutto in perfetto equilibrio.
Un vino bilanciato, piacevole e dalla gradazione contenuta, espressione di un Dogliani di grande spessore gastronomico.
Ideale in abbinamento con carni rosse, selvaggina e i classici primi piatti della tradizione langarola.