Il tuo carrello è vuoto
Continua lo ShoppingRosso · Nebbiolo · Barolo · Piemonte
Le uve, raccolte a mano e selezionate, fermentano in acciaio con lieviti indigeni a 30–32°C, con pigiadiraspatura totale.
Segue una macerazione di 30–35 giorni con rimontaggi leggeri, per una lenta ed equilibrata estrazione.
Avviene poi la fermentazione malolattica spontanea in botti di legno.
L’affinamento prosegue per circa 30 mesi in rovere di secondo passaggio, seguito da ulteriori mesi in bottiglia.
Il Barolo DOCG Fossati di Lapo Berti rappresenta la punta di diamante della produzione di Lapo, un cru che incarna la potenza e la profondità di uno dei vigneti più prestigiosi situati al confine tra La Morra e Barolo.
Le uve provengono da una parcella selezionata all’interno della Menzione Geografica Aggiuntiva (MGA) Fossati, caratterizzata da pendenze scoscese e da un terreno dove le Marne di Sant’Agata incontrano una componente più limosa e ricca di minerali.
Questa combinazione geologica conferisce al vino una spina dorsale più robusta e una complessità austera rispetto alla versione classica del comune di La Morra.
La vinificazione del Fossati è un esercizio di pazienza e precisione tecnica: la fermentazione spontanea avviene con una lunga macerazione a cappello sommerso, che può superare i 40 giorni, estraendo gradualmente la fitta trama polifenolica del vigneto.
Coerente con la sua visione tradizionale, Lapo affina questo Barolo in botti di rovere di grandi dimensioni per circa 30 mesi, seguiti da un lungo riposo in bottiglia, con l’obiettivo di trasformare la forza del tannino in un’eleganza aristocratica e profonda.
Al profilo sensoriale, il vino si presenta di un colore rosso granato intenso con riflessi aranciati che si sviluppano con il tempo.
Il bouquet è ampio e stratificato: inizialmente austero, si apre lentamente su note di frutti neri maturi, cuoio, sottobosco e radice di liquirizia, arricchite da un timbro minerale ferroso e accenni di spezie scure come il pepe nero.
Al palato è un Barolo di grande volume e struttura: il tannino è potente e incisivo ma di grana finissima, avvolto da una materia succosa che bilancia calore alcolico e freschezza.
Il finale è monumentale, con una persistenza che sembra non finire mai.
Il Barolo Fossati di Lapo Berti è un vino da lungo invecchiamento, una gemma per collezionisti che necessita di tempo in cantina per esprimere appieno la sua complessità.
Bottiglie che parlano la stessa lingua.
Il Barolo più prestigioso di Lapo Berti, prodotto in quantità limitatissime, è un connubio tra eleganza e potenza.
Un vino che tutti nella vita dovrebbero provare almeno una volta.
Bottiglia da acquistare e apprezzare in gioventù, ma ancora meglio se lasciata evolvere per qualche anno, per coglierne appieno tutto il suo potenziale.
A tavola richiede piatti di grande intensità, come la selvaggina da piuma, i grandi arrosti della tradizione o formaggi straordinariamente complessi come il Castelmagno stagionato.