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Vinificato per valorizzarne freschezza e bevibilità, questo vino esprime un approccio enologico essenziale e preciso.
Dopo una pigiatura soffice, il mosto fermenta spontaneamente in acciaio a 22–25 °C per 5–6 giorni, con rimontaggi mirati a favorire l’estrazione e l’equilibrio del profilo aromatico.
Segue la fermentazione malolattica, anch’essa svolta in acciaio, e un breve affinamento, che consente di mantenere intatta la fragranza del frutto.
Il risultato è un vino giovane, fruttato e immediato, capace di distinguersi per piacevolezza e autenticità.
Il Dolcetto d’Alba DOC "Ducet" è il manifesto della filosofia produttiva della Cantina 12064: un vino che unisce rigore tecnico e profondo rispetto per i cicli biologici della natura.
Coltivato nel prestigioso terroir di La Morra, su terreni composti dalle caratteristiche Marne di Sant’Agata, il "Ducet" trae la sua identità da una gestione meticolosa del vigneto e da un intervento enologico minimo, volto a esaltare la purezza del frutto.
Il tratto distintivo risiede nella scelta radicale di condurre fermentazioni spontanee in vasche d'acciaio inox. Rinunciando ai lieviti selezionati, la cantina affida la trasformazione del mosto ai lieviti indigeni presenti sulle uve, preservando così il legame con il microclima locale e ottenendo un profilo aromatico di rara complessità, autentico e mai standardizzato.
Alla vista si presenta con un rosso rubino intenso e vivaci riflessi violacei, espressione di una giovinezza dinamica. Al naso emergono note di marasca, prugna fresca e piccoli frutti rossi, accompagnate da sfumature floreali di violetta e da una sottile vena minerale.
Al palato, il "Ducet" rivela un equilibrio armonioso tra struttura e bevibilità: l’ingresso è morbido e avvolgente, sostenuto da una trama tannica fine e da una freschezza naturale che accompagna verso un finale lungo e tipicamente ammandorlato.
L’affinamento esclusivamente in acciaio preserva la fragranza varietale del Dolcetto, rendendolo protagonista assoluto del sorso. Ne deriva un vino di grande versatilità gastronomica, ideale per accompagnare piatti della tradizione piemontese così come le più moderne interpretazioni della cucina internazionale.
Un vero punto di riferimento per chi cerca nel calice l’espressione più autentica e tecnicamente impeccabile delle Langhe.
Bottiglie che parlano la stessa lingua.
Il vino della piacevolezza e della tradizione: così Dominik interpreta il Dolcetto.
Questa bottiglia è pensata per essere una compagna di tutti i giorni, ideale 365 giorni l’anno.
È piacevole nei mesi più freddi, come inverno e autunno, ma al tempo stesso fresco e non impegnativo durante primavera ed estate.
Un vino versatile, leggero e scorrevole, caratterizzato da una piacevolezza di beva infinita.